L’autovalutazione dello scoring di bilancio

AIB Bank Ireland Now Owned By The Taxpayer

La perdurante congiuntura negativa ha costretto molte PMI a dare corso a processi di ristrutturazione al fine di evitare di restare coinvolti in situazioni critiche per ciò che attiene l’equilibrio economico – finanziario; ciò ha comportato ad esempio la necessità di ridisegnare l’organizzazione delle proprie strutture aziendali, gli organigrammi, i programmi di produzione o i processi produttivi; tutte situazioni che, tipicamente, richiedono la massima concentrazione dell’imprenditore, con conseguente necessità di rinvio delle attività non impellenti. Accade così per molte PMI che, già da qualche anno, la predisposizione e l’approvazione del bilancio venga slittata “in avanti”, sulla base della possibilità offerta dall’art. 2364 c.c., e cioè dai 120 ai 180 giorni dalla data di chiusura dell’esercizio. In questo articolo ci si vuole soffermare sul fatto che detto rinvio può essere utilizzato strategicamente per implementare l’informativa di bilancio, includendovi tutte quelle notizie utili a dare piena contezza di come le strategie intraprese dagli imprenditori siano tali da migliorare l’efficienza complessiva dei fenomeni di gestione; e ciò soprattutto in chiave di miglioramento dei rapporti banca – impresa.

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Il capitale circolante netto: analisi e gestione delle variabili

Personal Finance

Nel corso della mia esperienza professionale mi è capitato di redigere numerosi rendiconti finanziari da allegare al bilancio d’esercizio. La rilettura degli stessi una volta ultimati ha spesso rivelato un particolare di notevole rilievo: la variazione del capitale circolante netto operativo assume sovente valore negativo e ciò comporta la parziale sterilizzazione dei positivi risultati assunti dal cash flow operativo.

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Il delicato problema delle garanzie bancarie

Reverse Mortgage

Nell’attività lavorativa di un imprenditore è prassi pressoché quotidiana rivolgersi alle banche per ottenere un finanziamento, sia esso di breve termine come un fido a revoca o un anticipo salvo buon fine, sia esso di medio-lungo termine come un mutuo o un leasing.

E altrettanto quotidiana è la richiesta da parte delle banche all’imprenditore di fornire garanzia per il finanziamento concesso, il più delle volte mediante fideiussione personale o dei propri congiunti.

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La lotta (informatica) all’evasione fiscale

Palazzo Ducale 6

In questi giorni di concitazione per i Commercialisti, molti si interrogano sull’effettiva utilità dello “spesometro”, così come sulla effettiva efficacia del nuovo “redditometro” per stanare gli evasori fiscali.

In realtà, concentrandosi esclusivamente sullo studio dettagliato dei singoli strumenti, si perde la visione di insieme della strategia di lotta all’evasione. Scopo di questo articolo è pertanto quello di fare ordine nella ingarbugliata matassa di adempimenti e di tecniche impositive per cercare di capire come essi, in aggregato, possano fare emergere l’economia sommersa che sfugge alla tassazione. Continue reading

Il credito d’imposta per gli investimenti nelle aree svantaggiate

Ancora pochi mesi per prenotare i benefici dell’agevolazione di cui ai commi da 271 a 279 dell’articolo 1 della legge finanziaria 2007 (credito d’imposta per gli investimenti nelle aree svantaggiate). La normativa citata, infatti, prevede la concessione di un credito d’imposta alle imprese che effettuano entro il 31/12/2013 l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle aree delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise, con percentuali di aiuto differenti da regione a regione.

In questa sede si intende riepilogare sinteticamente, a vantaggio degli interessati, il meccanismo di concessione dell’agevolazione per quanto attiene i settori di industria, commercio, artigianato e servizi. Continue reading

Rimborsi spese ai tesserati LND: problematiche fiscali

 

Il 27 maggio 2013, su gentile invito del Presidente del Comitato Regionale Calabria della Lega Nazionale Dilettanti Dott. Saverio Mirarchi, ho tenuto a beneficio dei tesserati LND il presente intervento in merito alle problematiche fiscali dei rimborsi spese percepiti.

Nella presentazione sottostante troverete le slides proiettate durante il seminario, scaricabili anche dalla sezione interventi di questo sito in formato PDF; segue la sintesi dell’argomento trattato.

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L’analisi andamentale

SDM-IN-051 World Bank

La valutazione andamentale si sostanzia nel monitoraggio operato dalla banca sui rapporti che l’azienda intrattiene:

  • con il sistema bancario (informazioni ottenute dalla Centrale dei Rischi)
  • con la stessa banca affidante (informazioni ottenute mediante la verifica dei dati interni)

Sulla base della descrizione riportata sul sito internet della Banca d’Italia, la Centrale dei Rischi (CR) è definita come un “sistema informativo sull’indebitamento della clientela verso le banche e le società finanziarie”; in sostanza, è una enorme banca dati in cui ogni mese affluiscono le informazioni trasmesse da ciascun intermediario finanziario circa i crediti verso i propri clienti superiori a 30.000 euro e, comunque, sui rapporti passati a sofferenza, senza limiti di importo. Per contro, la Banca d’Italia fornisce mese per mese agli intermediari le informazioni sul debito totale di ciascun cliente verso il sistema creditizio. Continue reading

La valutazione del merito creditizio

Credit Score

Dall’ormai lontano 2007, anno dell’avvio a regime degli accordi di Basilea 2, il concetto di “merito creditizio” ha assunto una dimensione preponderante nella concessione dei finanziamenti bancari alle imprese.

Il concetto, in sintesi, può riassumersi nella valutazione effettuata dalle banche della capacità di rimborso del prestito da parte delle aziende affidate. In dettaglio, la stima verte sul livello di rischio insito nel prestito concesso, principalmente con riferimento alla possibilità di perdita integrale del capitale affidato in seguito all’insolvenza dell’azienda. Questo rischio è concisamente definito probabilità di default (PD).
In aggiunta al rischio standard rappresentato dalla PD, diverse banche hanno sviluppato nel tempo modelli più evoluti che tengono conto inoltre del rischio di perdita parziale del capitale affidato (loss given default – LGD) o anche del mancato rientro dei prestiti alla scadenza, ma con probabile rientro dopo la scadenza. Continue reading

Evasione fiscale: effetto boomerang sulle PMI

boomerang

Da tempo immemore si discute sul fatto che l’evasione fiscale rappresenti uno dei principali freni al reperimento delle entrate di bilancio dello Stato; particolarmente acceso è il dibattito che verte sulla mancata riscossione del gettito derivante dall’imposizione sulle aziende.

Sul punto si contrappongono le opinioni da un lato dei rappresentanti delle istituzioni e delle agenzie fiscali, che segnalano crescenti irregolarità negli adempimenti delle aziende italiane e promettono una massiccia opera di contrasto all’evasione anche mediante lo sviluppo di nuovi e più sofisticati meccanismi di controllo; dall’altro lato gli imprenditori lamentano una eccessiva pressione tributaria, tale da impedire lo sviluppo della competitività delle proprie aziende a causa del drenaggio di risorse finanziarie operato dal prelievo erariale, mentre, a fronte della riscossione, lo Stato offrirebbe servizi scarsamente efficienti, ossia “costa troppo per quello che dà”; alcuni di costoro, addirittura, sostengono che evadere le imposte sarebbe l’unico mezzo per sopravvivere e non sparire dal mercato. Continue reading

Le relazioni interpersonali in ambito professionale

 

Quale importanza rivestono le relazioni interpersonali in ambito professionale?

In particolar modo, qual è la loro rilevanza nella professione di Dottore Commercialista ?

La professione suddetta, per sua natura, richiede una serie di competenze e di capacità che hanno una forte connotazione di social relationship. Il Commercialista consulente aziendale infatti, non si limita più a svolgere la professione nell’ambito del proprio studio ma spesso tratta all’esterno, per conto del cliente, un innumerevole numero di tasks con soggetti istituzionali, che in sostanza si concretizzano nel confronto tra persone che perseguono interessi contrapposti: si pensi ad esempio al Commercialista che negozia per conto del cliente un finanziamento presso un istituto bancario o che instaura un confronto con l’amministrazione finanziaria finalizzato alla favorevole conclusione di un accertamento con adesione. In queste circostanze, se da un lato sono imprescindibili l’elevata competenza e la preparazione nelle materie oggetto della negoziazione, è anche vero che, spesso, esse non sono di per sé sufficienti al successo delle operazioni intraprese. Continue reading