Sei proprio sicuro che il nemico della tua azienda sia il fisco?

Tax
Nel precedente post abbiamo parlato dell’importanza della corretta redazione del bilancio.

Adesso, data anche l’imminente scadenza della trasmissione del modello UNICO, parliamo di imposte.

Avvertenza generale: il discorso che svolgerò è tarato sulle società di capitali, Srl e Spa, per intenderci.

Allora, mi capita spesso di ascoltare frasi di questo tipo:

“Dottore, come mai devo pagare tutte queste tasse? Così mi tocca lavorare solamente per pagare lo Stato!”;

“Ma se il mio utile è 100, perché devo pagare imposte per 60 se l’aliquota è del 27,5%? Dottore, non è che per caso ha fatto male i conteggi?”;

“Lo stato va derubato, perché il primo ladro è lui! È uno schifo, da domani chiudo l’azienda e scappo all’estero!”;

e altre amenità del genere.

Bene, adesso ve lo dico: mi sono stufato di ascoltare queste stupidaggini (avevo scritto un altro termine, poi ho cancellato e riscritto, usate voi la fantasia). Anche perché sentire le vostre lamentele mi fa perdere tempo, e il mio tempo costa.

Ora, se avrete la pazienza di leggere fino in fondo, vi spiego una volta per tutte e in termini molto semplici come funziona il meccanismo del prelievo fiscale. E scoprirete che il vostro primo nemico non è lo Stato, siete voi stessi. Sì, avete letto bene.

Cominciamo?

Ebbene, quando una Srl o una SpA riesce a fare qualche soldino, cosa dovrebbe fare per prima cosa?

Reinvestire i denari in azienda, direbbero i saggi; così si patrimonializza l’azienda migliorando lo scoring di bilancio.

Accade invece, poniamo il caso, che il socio di maggioranza nonché amministratore unico vada a comprarsi un bel SUV da, diciamo, 50.000 euro (a starci leggeri, spesso gli importi sono invece ben più alti).

Tuttavia, la normativa fiscale prevede che la deducibilità degli autoveicoli sia consentita solo fino all’importo di € 18.075,99; e nemmeno per intero, ma per solo per quote annuali del 25%; e comunque nel limite del 20% della quota.

Faccio di seguito un esempio; chiarisco però che non affronto volutamente, per semplicità, il problema della capitalizzazione dell’IVA indetraibile e dell’agevolazione denominata “super – ammortamento”.

Allora, in termini pratici, se nel bilancio “civile” ammortizzo annualmente il costo del SUV per € 12.500 (quindi con una aliquota del 25%), l’effetto fiscale in dichiarazione dei redditi è invece il seguente:

18.075,99 (limite max di deducibilità) x 25% = 4.518,99 annuali, che rilevano però solo per il 20% e cioè per € 903,79 all’anno. La differenza tra l’ammortamento accantonato in bilancio, pari a € 12.500, e quello fiscalmente deducibile, pari a € 903,79, è di € 11.596,21.

Quest’ultimo importo costituisce dunque un costo indeducibile, che cioè non può essere dedotto dalle imposte sul reddito delle società (IRES) e che si va a sommare all’utile civile.

In parole povere, se la nostra Srl ha conseguito nell’anno un utile di bilancio di 10.000 euro (inteso come differenza tra i ricavi e i costi dell’esercizio) a questo importo, da assoggettare a tassazione, si vanno ad aggiungere, nel nostro esempio, altri 11.596,21 euro. E arriviamo così a un reddito imponibile di 21.596,21.

Ma non è mica finita! E le spese per carburante, bollo auto, assicurazione, manutenzione? Non vorremo certo dimenticarcele, vero?

E allora, immaginiamo che le spese annuali da riportare in bilancio consistano in:

4.000 euro per il carburante;

1.500 euro per l’assicurazione;

500 euro per il bollo auto;

800 per tagliandi, gomme, ecc.

Totale spese di esercizio auto 6.800 euro.

Purtroppo, anche esse sono deducibili solo al 20%, cioè per 1.360 euro.

E la differenza di 5.440 euro? È anch’essa un costo indeducibile!

Quindi, al reddito imponibile già calcolato di 21.596,21 euro aggiungiamo altri 5.440 euro, per un totale di 27.036,21 euro.

Per cui, alla fine della giostra, anziché essere tassato su un importo di 10.000 euro (risultato di bilancio), verrò tassato su un imponibile fiscale di ben 27.036,21 euro!

In soldoni, caro imprenditore, anziché pagare € 10.000 x 27,5% = € 2.750 pagherai € 27.036 x 27,5% = € 7.434,90. Più del doppio, quasi il triplo.

A conti fatti, quanto ti è costato per davvero il SUV?

Non sarebbe meglio acquistare qualche bene realmente produttivo, anziche spendere inutilmente denaro per poi pagare più imposte del necessario?

 

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